Gennaio 29, 2008
[Sono una User della BTS di Bereguardo, e vorrei invitare tutti gli user a lamentarsi per il problema dei packet loss]
Pacchetti persi a profusione. Veramente sono rimasto basito da come funziona male il network di PVN. La latenza ha picchi mostruosi e, quando va bene, c’e’ almeno il 3% di pacchetti persi! Ed il problema non e’ il collegamento radio con la BTS ma proprio il link con Pavia.
Non vedevo da anni una situazione cosi’ penosa. Veramente un’inculata, anche perche’, qui e’ arrivata da pochissimo la copertura ADSL. Ho gia’ provveduto a fare richiesta di attivazione di una linea con un ISP serio, pero’ mi rimane l’amaro in bocca di aver sborsato dei gran soldi per una connessione cosi’ scadente.
Queste sono le statistiche di ping verso l’HOP dopo il default gateway del mio network – DFG che sta sulla BTS:
— 172.16.254.2 ping statistics —
100 packets transmitted, 93 packets received, 7% packet loss
round-trip min/avg/max/stddev = 1.754/62.955/861.684/149.820 ms
Queste invece sono le statistiche di ping verso il DFG, giusto per dimostrare che il link radio non ha problemi:
— —.—.—.— ping statistics —
100 packets transmitted, 100 packets received, 0% packet loss
round-trip min/avg/max/stddev = 0.906/1.182/4.181/0.514 ms
La cosa triste e’ che:
a) Sono le 9 del mattino. Quindi bassissimo traffico
b) E’ una situazione di vacche grasse questa, perche’ puo’ andare MOLTO peggio. Tutto lo scorso WE e tutto ieri la latenza media era di 400ms con il 20% dei pacchetti persi. Praticamente una connessione inutilizzabile.
c) Loro negano fermamente che ci possano essere problemi sul link in fibra.
d) Io ho una connessione Biz, che uso anche per lavorare, lavoro che si basa sull’utilizzo di tunnel VPN e “protocolli di gestione remota” like SSH e RDP, i quali, sono influenzatissimi da latenza e pacchetti persi.
e) L’utente normale che scarica e naviga e basta in una situazione “normal”, quasi non si accorge del problema. Quando va male come nel WE scorso anche lui se ne accorge pesantemente pero’, questo e’ assicurato.
Penenetwork
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Dicembre 3, 2007
andrea dice:
negli ultimi tre mesi era tutto ok, da circa tre settimane si va pianissimo(450 D./200 U. quando va bene!) o non va proprio,indipendentemente dagli orari.
Mi son fatto l’idea che non sia un problema “radio”,di antenne, ma piuttosto un problema di rete… se qualcuno sa darmi notizie….
Cura Carpignano.
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Pubblicato da pavianetwork
Settembre 10, 2007
Visti gli interiessi di questo blog su eMule volevo fare qualche precisazione..
Noi riceviamo un ID basso da emule perche le porte in forwarding dall’ ISP verso i nosrti PC sono tutte chiuse. In sostanza sul gateway (10.10.10.254) è presente un firewall che blocca tutte le connessioni dall’esterno.
Non so quali competenze abbiano i lettori, ma questo non vuol dire solo scaricare un po più lentamente dal P2P.. faccio qualche esempo:
Avete mai provato a trasferire un file ad una amico tramite Skype o messenger? Spesso la velocità è molto bassa.., o, peggio ancora, avete provato a fare una videoconferenza? La qualità dell’immagine è decisamente scadente.. Non da ultimo è impossibile ricevere telefonate a chi utilizza un numero geografico tramite un servizio VoIP.. tutto questo perchè a causa delle porte chiuse non è possibile creare un collegamento diretto fra un computer remoto e il nostro PC..
Ho chiesto delucidazioni a Pavianetwork in proposito.. la risposta è stata: “Per salvaguardare gli utenti meno esperti da aggressioni esterne”
Molto bene.. Ma, senza offesa naturalmente, chi mi protegge dagli altri utenti di Pavianetwork? Ad esempio è possibile vedere fra di noi tutte le cartelle, poichè, fra di noi, non esiste alcun firewall. La politica di gestione della rete di Pavianetwork quindi, secondo me, non ha alcun senso.
Marco Cusmai
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Settembre 8, 2007
Una soluzione per il problema dell’ID basso in Emule io l’intravedo, molto utopica e forse impossibile e inutile da realizzare:
se noi prendiamo come esempio Fastweb, notiamo che la struttura della rete è pressochè identica (firewall a monte indirizzi ip interni e se si utilizza emule si ha ID basso con conseguente basso livello di download/upload). A questo scopo per facilitare il file sharing è nato Adunanza, versione di emule che da la possibilità agli utenti FW di effettuare file sharing all’interno della rete Fastweb.
L’idea sarebbe quella di creare un programma simile ad Adunanza che permetta agli utenti di PVN di effettuare file sharing all’interno della rete di interna, certo gli utenti fastweb del caso citato sono milioni e noi qualche migliaio…quindi probabilmente il gioco non valrebbe la candela…
A questo punto chiamo in causa chi (al contrario di me) si intende di programazione:
DOMANDA: secondo voi è lontanamente possibile o il mio cervello sta dando i numeri?
ciube
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Aprile 3, 2007
L’antenna che viene fornita agli utenti da Pavianetwork per rendere possibile il collegamento radio con una delle loro antenne e’ compatta e leggera, non presenta particolari problemi di fissaggio.
E’ consigliabile che sia posizionata in alto, su un balcone o meglio su un tetto, insomma piu’ e’ in alto e meno subisce interferenze di onde riflesse o eventuali ostacoli non previsti (un boschetto rado in inverno, in primavera potrebbe essere un ostacolo insormontabile per le onde radio!).
Per chi abita in casa indipendente non ci sono problemi, per chi abita in condominio… nemmeno: e’ un diritto di ogni condomino fissare l’antenna sul tetto del palazzo (tipicamente fissandola all’esistente palo delle antenne tv), e’ il diritto all’informazione.
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Pubblicato da pavianetwork
Marzo 21, 2007
Come avviene il collegamento ad Internet?
Tramite una antenna della Alvarion, che viene posta sul tetto. Questa viene collegata direttamente ad un PC. All’attivazione della scheda di rete, il PC chiede un indirizzo IP al server DHCP di PaviaNetwork, che gliene assegna uno di rete privata (10.10.10.x), a questo punto, è obbligatorio accedere al web tramite un browser Internet (ad esempio Firefox, o Internet Explorer) e accettare il messaggio di errore sulla mancata corrispondenza fra nome a dominio e certificato, poi inserire il proprio nome utente e la propria password nella pagina successiva. A questo punto, tutti i servizi vengono sbloccati e si può accedere ad internet per le successive 12 ore. Passate le quali occorrerà ripetere nuovamente la procedura.
Il grosso limite di questa scelta tecnica sta nel fatto che sul PC deve obbligatoriamente essere installato un browser, cosa comune, ma non certo obbligatoria per un collegamento da commandline su UNIX (o con un telefono SkyPe), e che tale autenticazione deve nuovamente essere effettuata dopo 12 ore.
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Pubblicato da pavianetwork